Si è conclusa con una cerimonia densa di gratitudine l’ultima edizione di Parma Facciamo Squadra, l’iniziativa che ha visto città e provincia unirsi per un obiettivo comune: far sì che la povertà non sia un destino per nessuno.
Anche quest’anno la Campagna ha superato ogni aspettativa, raccogliendo 240.552 euro, destinati agli Empori Solidali di Parma, Valtaro, Sud Est e alle Caritas di Parma e Fidenza: cinque realtà che insieme sostengono 4.000 famiglie in difficoltà economica nel nostro territorio.
Un grande successo, condiviso con i quattro partner che da sempre credono in Parma Facciamo Squadra e la sostengono: Barilla, Chiesi, Fondazione Cariparma e Conad Centro Nord. A loro va il primo grande grazie.
Questo straordinario risultato è frutto non solo della generosità dei cittadini ma anche di una rete sempre più solida, cresciuta anno dopo anno intorno alla campagna. Istituzioni, aziende, associazioni, enti, ciascuno con la propria vocazione, hanno fatto la loro parte, dimostrando che una comunità coesa, di fronte a un problema, sa fare squadra e rispondere con concretezza.
Oggi, nel Chiostro della Santissima Annunziata, dove la campagna è stata lanciata lo scorso novembre, dopo il sentito grazie portato dal sindaco Michele Guerra a nome della cittadinanza, i presidenti di CSV Emilia e di Munus – Fondazione di Comunità di Parma hanno consegnato l’assegno ai cinque beneficiari. Un gesto simbolico che chiude idealmente un cerchio di solidarietà.
E’ l’ultimo passaggio di una grande staffetta, culminata lo scorso dicembre con la produzione di 34 quintali di anolini solidali, realizzati da 2.500 volontari in tredici giorni, all’interno di 11 diversi luoghi di produzione. Un’incredibile mobilitazione che ha coinvolto nove Comuni (Parma, Fidenza, Noceto, Sorbolo, Colorno, Collecchio, Lesignano, Traversetolo e Borgotaro), 16 aziende che hanno offerto servizi e beni a titolo gratuito, 16 imprese che hanno coinvolto i propri dipendenti nella produzione e tantissime associazioni, parrocchie ed enti. Un’onda solidale che, quest’anno, ha oltrepassato i confini nazionali, portando lo spirito di Parma Facciamo Squadra fino a Londra, New York, Parigi, Chisinau, Karlsruhe e Copenaghen.
Quel piccolo anello di pasta all’uovo, reso speciale dal sapore del Parmigiano Reggiano, ancora una volta, ha saputo unire migliaia di persone per un’unica missione: contrastare la povertà, una realtà che colpisce ancora una persona su dieci nel nostro territorio.
Nei chiostri che furono testimoni dell’opera di Padre Lino, il frate sempre attento ai più fragili, è risuonata forte una parola: grazie. Un ringraziamento che si è moltiplicato per cinque, rivolto a tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria iniziativa:
- ai cittadini, che hanno scelto di portare sulle loro tavole gli anolini solidali;
- ai volontari, che hanno messo a disposizione il loro tempo, la loro passione e le loro competenze; alle aziende, che hanno sostenuto con generosità il progetto;
- agli enti, che hanno creduto e supportato la campagna fin dal primo giorno;
- alle cinque realtà che ora trasformeranno questi fondi in aiuti concreti, continuando a supportare chi è in difficoltà.
Se da domani gli scaffali degli empori saranno più forniti e i piatti delle mense Caritas più ricchi, sarà ancora una volta merito della straordinaria generosità di questo territorio, che ha scelto di stringere chi è in difficoltà in un caldo abbraccio solidale.
L’iniziativa coordinata da CSV Emilia, affiancato da Consorzio Solidarietà Sociale con il quale il Centro Servizi per il Volontariato condivide da sempre questo percorso.
Ecco le dichiarazioni dei partner storici di Parma facciamo Squadra.
Michele Guerra, sindaco di Parma: “Parma Facciamo Squadra è una straordinaria lezione di cittadinanza che ogni anno trova migliaia di persone pronte a mettersi in gioco e a donare il loro tempo per fare qualcosa di utile perché, come dice il claim di quest’anno, la povertà non sia un destino. Credo che queste lezioni di cittadinanza sia uno dei beni più preziosi che ogni anno la nostra città esprime e che ci permette di crescere davvero in quella che è una direzione utile al benessere della comunità.”
Gruppo Barilla: “Barilla è estremamente soddisfatta dei risultati ottenuti con la nuova campagna di raccolta fondi e con piacere vuole condividere il proprio GRAZIE a tutti i Volontari/Associazioni che hanno contribuito alla magnifica riuscita dell’iniziativa. Ancora una volta la capacità di fare squadra ha portato e porterà un grande beneficio per la comunità e in questo contesto Barilla continuerà a garantire il proprio sostegno.”
Cecilia Plicco, Head of Shared Value & Sustainability del Gruppo Chiesi: “Parma Facciamo Squadra dimostra, anno dopo anno, la capacità della nostra comunità di unirsi per il bene comune, con l’obiettivo di avere un impatto reale. Come Chiesi, siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa fin dal principio, convinti che la condivisione di intenti e l’impegno collettivo siano la chiave per raggiungere traguardi importanti. Il successo dell’edizione 2025 conferma ancora una volta che, insieme, istituzioni, associazioni del terzo settore, imprese e cittadini possono fare la differenza e costruire un futuro più inclusivo e solidale”.
Antonio Lunardini, direttore generale di Fondazione Cariparma: “Ancora una volta Parma Facciamo Squadra ha saputo mettere al centro della sua campagna una tematica di grande urgenza per la nostra comunità. Viviamo in una società dell’abbondanza in cui è intollerabile ci siano persone impossibilitate ad accedere ad un’alimentazione sana ed equilibrata. Combattere ogni forma di disuguaglianza è uno degli obiettivi primari che la nostra Fondazione intende perseguire e siamo felici che la lotta all’incertezza alimentare abbia toccato i cuori di un così alto numero di nostri concittadini e concittadine, tanto da farne la seconda miglior edizione di sempre. Siamo certi che le realtà beneficiarie dei fondi raccolti, grazie anche al contributo dei nostri partner storici Barilla e Chiesi, sapranno dar seguito ad una rete di sostegno fondamentale per proteggere lo stato nutrizionale e la salute delle famiglie e delle persone più vulnerabili”.
Rosanna Cattini, vicepresidente di Conad Centro Nord: “Ancora una volta, i numeri di questo movimento sono straordinari, non solo in termini di risultati ottenuti, ma soprattutto di partecipazione, un fattore essenziale per ogni comunità sana. Conad Centro Nord, i suoi punti vendita e i clienti hanno fatto la loro parte, e ringraziamo tutti coloro che hanno ancora una volta pensato ad offrire un aiuto a chi è in difficoltà e alle associazioni ed enti che contribuiscono alla catena del bene. Un ringraziamento speciale va ai volontari, che hanno messo a disposizione il loro tempo, la loro passione e le loro competenze, rendendo possibile il successo di questa iniziativa.”
Elena Dondi, presidente CSV Emilia: “Parma Facciamo Squadra è un grande progetto che coinvolge tutta la provincia. Quest’anno ha permesso a tutta la comunità di esprimere la propria vicinanza alle persone che stanno vivendo un momento di difficoltà; è un grande abbraccio a tante famiglie affinché la povertà economica che stanno vivendo non diventi un isolamento sociale, una povertà educativa o qualcosa da cui si pensa non si possa rinascere e invece la comunità vuole unirsi e dare a ciascuno la stessa opportunità.”
Paolo Andrei, presidente di Fondazione MUNUS: “Con oltre 240 mila euro raccolti, l’edizione 2024 di Parma Facciamo Squadra si conferma essere il secondo miglior risultato di sempre. Una cifra significativa, raggiunta grazie alla generosità di tanti nostri concittadini e concittadine e al prezioso contributo dei partner storici: Fondazione Cariparma, Barilla e Chiesi, oltre alle tante realtà del territorio che hanno fatto rete per rendere ancora una volta questa magia possibile. A tutti loro il nostro grazie. Nessuno dovrebbe essere costretto a scendere a compromessi sulla propria alimentazione, e sono certo che il mio predecessore e amico Giorgio Delsante, che ricordo con grande affetto e stima, sarebbe emozionato quanto me nel consegnare alla nostra comunità questo assegno, che potrà aiutare tante persone e famiglie di Parma e provincia a esercitare pienamente il proprio diritto a un’alimentazione adeguata, sufficiente, nutriente e culturalmente compatibile”.
Tantissimi gli altri compagni di squadra che devono essere nominati e ringraziati:
Affettatrici B.M. & L./Sirman, Ancescao, Ara Noleggi, Arte Dolce, Ascom, Associazione Fidentina Culturale Ricreativa, Associazione Italiana Celiachia, Assistenza Pubblica di Borgotaro, Assistenza Pubblica e Croce Rossa di Parma, Ausl Centro Santi, Avalon Cooperativa sociale – Fattoria di Vigheffio, BioMec, Bontal, Casappa, Casa La Tenda Fidenza, Centro Sociale Anziani Ancescao Il Tulipano, Centro sociale autogestito di Sorbolo, Chiesi, Circolo La Fontana di Bannone, Circolo La Ruota di Lesignano, Comune di Borgotaro, Comune di Collecchio, Comune di Colorno, Comune di Fidenza, Comune di Lesignano, Comune di Noceto, Comune di Parma, Comune di Sorbolo, Comune di Traversetolo, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Cooperativa Biricca, Cooperativa Il Porto di Coenzo, Cooperativa Il Giardino di Noceto, Coppini Arte Olearia, Davines, Dolce Linea Colorno, Elantas, Emporio Parma, Fidenza Village, Fortna, Frog e-learning, Gian Maria Pacchiani, GSK, Hi Food, Intesa Sanpaolo, Io Parlo Parmigiano, Istituti penitenziari di Parma, Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore Magnaghi, Moica, Officina Gastronomica, Oikos, Oterra, Parma Calcio 1913, Promoservice, Provincia di Parma, Robuschi Pompe, Scadif, Serenissima Ristorazione.
Un grazie speciale ai volontari della Protezione Civile che, lavorando dietro le quinte, hanno reso possibile l’intera produzione degli anolini solidali e ai cuochi del Parma Quality Restaurants, maestri fra le spianatoie.